Fantinel produce ottimi vini friulani nei propri vigneti.
I vini Fantinel sono classificati DOC e DOCG e hanno ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all'estero.
Fantinel produce vino del Collio di alta qualità curando direttamente la coltivazione nei vigneti all'interno della tenuta di Tauriano.
Fantinel vinifica ottimi vini italiani: vini rossi e vini bianchi di grande gusto e qualità.
Fantinel distilla le proprie grappe usando vinacce di uve friulane per ottenere una grappa ricca di profumi e sapori.
Le grappe Fantinel sono monovitigno: grappa di ramandolo, grappa di tocai, grappa di picolit, grappa di merlot, grappa di sauvignon, grappa di verduzzo.
Fantinel produce vini spumanti di qualità, seguendo i migliori metodi di lavorazione e di coltivazione della vite.
Gli spumanti Fantinel sono il prosecco, il pinot chardonnay e il verduzzo.
4 filetti di manzo
600 ml di panna fresca
100 ml di Champagne o Spumante Brut
16 ostriche
100 ml di acqua della ostriche
8 fette di pane nero
pepe q.b.
5 gr di maizena
Aprire le ostriche avendo cura di lasciarne quattro nel loro guscio e conservando le altre in una ciotola con la loro acqua che andrà poi filtrata.
Far bollire in una pentola bassa la panna con il pepe a fuoco lento per circa 5 minuti, aggiungere poi in sequenza: 80 ml di Champagne, le 12 ostriche sgusciate con l’acqua filtrata.
Lasciare bollire lentamente per altri 5 minuti. Spegnere il fuoco, riempire con un cucchiaio della fleurettte ottenuta le 4 ostriche nel loro guscio e metterle nel forno pre-riscaldato a 180° per circa dieci minuti in modo da lasciarle ben gratinare.
Nel frattempo cuocere a piacere i filetti sulla griglia e, verso la fine, aggiungere anche le fette di pane nero che dovrà essere leggermente croccante.
Due minuti prima della fine della cottura dei filetti riscaldare rapidamente la fleurette aggiungendo i restanti 20 ml di champagne in cui sarà stata diluita la maizena per rendere più cremosa la fleurette.
Si consiglia di utilizzare piatti piani ampi sui verrà messo al centro un filetto, su un lato un’ostrica gratinata nel suo guscio, sull’altro lato due bruschette di pane nero, ricoprendo sia la carne sia le bruschette con una parte della fleurette avendo l’avvertenza di porre sopra la crema del filetto tre delle ostriche sgusciate.
Per esaltare al meglio questo piatto si consiglia di cominciare l’assaggio dall’ostrica gratinata e di accompagnarlo con frequenti sorsi di un vino bianco “importante”: La Roncaia - Chardonnay che con la sua grande struttura e i suoi aromi dati dal passaggio in barrique permette un connubio perfetto tra carne e ostriche.
Marco Scandola - Chef "Vizi Capitali" - Roma -
vizicapitali@tiscali.it - www.vizicapitali.com